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Le procedure e tecniche applicate durante la mia pratica sono derivate interamente dalla letteratura scientifica che supporta l’Analisi Comportamentale Applicata come unico approccio educativo finora rivelatosi efficace per linsegnamento di abilitá adattive e riduzione di comportamenti problema su individui con autismo e/o difficoltá di apprendimento. Il servizio di Consulenza a Lungo Termine viene offerto a famiglie che desiderano intraprendere un percorso educativo ABA e che risiedono nelle regioni Emilia Romagna, Lazio, Sicilia e Tocana con visite a frequenza mensile, bimensile o trimestrale a seconda delle esigenze. La mia esperienza decennale varia da bambini molto piccoli (2 anni) a giovani adulti (18 anni) ed il modello d’intervento da me praticato si basa fondamentalmente sull’insegnamento della comunicazione (vocale o alternativa) e comportamento verbale e contiene i seguenti elementi: • Intervento Intensivo: l’intervento coinvolge nel quotidiano tutti i momenti di vita dell’individuo, indipendentemente dall’etá. • Coinvolgimento massiccio della famiglia: l’intervento richiede il coinvolgimento della famiglia, insegnanti ed altri operatori coinvolti nella vita quotidiana dell’individuo. • Curriculum individualizzato e comprensivo che indirizzi tutte le aree evolutive: il curriculum é individualizzato ai repertori deficitari dell’individuo e gli obiettivi stabiliti seguono il più possibile una sequenza evolutiva. Il curriculum che propongo (Degli Espinosa et al 2005) è la conseguenza del piú importante progetto di ricerca sull’efficacia dell’ABA in Inghilterra (Remington et al, 2005), ed include procedure per l’insegnamento delle seguenti aree: imitazione, comunicazione spontanea, linguaggio espressivo, linguaggio recettivo, abilità sociali, abilità cognitive (da abilità visuo-spaziali ad insegnamento al ragionamento astratto e teoria della mente), abilità accademiche (disegnare, leggere, scrivere), abilitá ludiche ed autonomia personale. • Insegnamento strutturato: gli obiettivi a lungo e breve termine vengono sottoposti ad un’analisi del compito (task analysis) e suddivisi in minime unità facilmente gestibili dall’individuo, genitori ed insegnanti. La forma d’insegnamento maggiormente utilizzata è quella del Discrete Trial Training associato al training alla discriminazione (discrimination training) ed apprendimento senza errori (errorless learning).Vengono peró sfruttati anche i principi del Precision Teaching ed i programmi di Direct Instruction. • Insegnamento Incidentale: Gli strumenti che verranno utilizzati in questo contesto favoriranno la manipolazione della motivazione dell’individuo per incoraggiare richieste spontanee e linguaggio dichiarativo. • Un programma di insegnamento di comunicazione totale: nel caso in cui la persona non possieda repertorio ecoico (imitazione vocale) verrá ntrodotto un sistema di Comunicazione Alternativa ed Aumentativi (CAA) per selezione (es: immagini) o topografia (segni) onde immediatamente permettere all’individuo di comunicare le proprie necessitá ed influenzare l’ambiente in maniera socialmente appropriata, prevenendo in questo modo la manifestazione di comportamenti problema con funzione comunicativa. Alla CAA verrá associato un programma per incentivare l’emissione vocale e portarla, in alcuni casi, sotto controllo di stimolo (stimulus control) attraverso le tecniche dello shaping, gioco vocale e rinforzo automatico. La ricerca ha infatti dimostrato che un programma di comunicazione totale (CAA + insegnamento alla vocalizzazione) é piú efficace che un programma che contenga solo uno dei due elementi. • Generalizzazione programmata: programmi specifici per facilitare la generalizzazione verranno introdotti per ogni obiettivo stabilito. • Gestione dei comportamenti non appropriati: la gestione dei comportamenti problema deve essere costante onde evitare un impatto negativo sull’apprendimento. La gestione dei comportamenti problema si baserá su un’analisi funzionale preliminare e dettagliata per verificarne la funzione e gli antecedenti e conseguenze che ne mantengono la presenza A quest’analisi seguirà poi un piano di intervento proattivo per insegnare comportamenti/abilità sostitutive socialmente appropriate ed un piano reattivo per gestire il comportamento problema nel momento in cui questo si manifesti . • Procedure basate sulla letteratura scientifica: tutte le tecniche e procedure utilizzate sono supportate dalla ricerca sperimentale revisionata e pubblicata. Gestione Comportamenti e Valutazione Programma.
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